CERTIFICAZIONE

Professionisti BIM

ACCREDITATA ACCREDIA

Frequently Ask Question

La partecipazione a un corso di preparazione non rappresenta un requisito vincolante. Tuttavia, data la natura estremamente tecnica della materia e il suo costante aggiornamento, è vivamente consigliata un’adeguata formazione per una preparazione ottimale.

No, è su base volontaria. Si tratta di un titolo che qualifica il professionista e ne accresce la competitività. Tuttavia, resta un requisito fondamentale per l’accesso a specifici bandi di gara, dove la sua presentazione è prevista dal quadro normativo vigente (DM 560/2017 e s.m.i. – DL Semplificazioni 2021).

Certificarsi è il modo più efficace per qualificarsi e differenziarsi sul mercato. È una scelta volontaria che punta a valorizzare il proprio profilo professionale, rendendolo più autorevole e visibile nel settore di riferimento.

La certificazione ha una validità di cinque anni, ma il suo mantenimento è subordinato a una verifica annuale dei seguenti requisiti:

  • aver operato o gestito attività in ambito BIM per almeno 1 (un) mese (anche non continuativo);
  • aver gestito correttamente eventuali reclami ricevuti dai clienti in merito allo svolgimento dell’incarico;
  • assenza di contenziosi legali in corso relativi all’attività certificata.
  • aver effettuato una formazione continua coerente con il livello e la specializzazione della propria certificazione.

No. I profili non sono confrontabili in termini di valore, poiché fanno riferimento a ruoli e competenze differenti. Si tratta di figure professionali distinte, richieste dal mercato in base alle specifiche necessità di specializzazione dei progetti.

Sì, il processo di certificazione è definito in piena conformità ai quadri normativi nazionali e internazionali attualmente in vigore nel settore:

  • UNI 11337-7:2018: “Edilizia e opere di ingegneria civile – Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni – Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa”.
  • UNI/PdR 78:2020: “Requisiti per la valutazione di conformità alla UNI 11337-7:2018 Edilizia e opere di ingegneria civile – Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni – Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa”.
  • UNI EN ISO 19650-1:2019: “Organizzazione e digitalizzazione delle informazioni relative all’edilizia e alle opere di ingegneria civile, incluso il Building Information Modelling (BIM) – Gestione informativa mediante il Building Information Modelling – Parte 1: Concetti e principi”.

L’esame può essere sostenuto solo da chi possiede determinati requisiti di ingresso. È infatti obbligatorio documentare la propria esperienza professionale nel campo del BIM. I criteri minimi di istruzione ed esperienza richiesti per ciascuna figura sono dettagliati nella tabella sottostante.

RequisitoBIM SpecialistBIM CoordinatorBIM ManagerCDE Manager
Grado di istruzioneDiploma di scuola media di II gradoDiploma di scuola media di II gradoDiploma di scuola media di II gradoDiploma di scuola media di II grado
Esperienza tecnica genericaAlmeno 6 mesi¹Almeno 3 anniAlmeno 5 anniAlmeno 3 anni
Esperienza specifica BIMAlmeno 3 mesi (singola disciplina)²Almeno 1 annoAlmeno 1 annoAlmeno 1 anno

¹ L’attività di esperienza può essere intesa anche come attività di tirocinio o stage

² Solo per il BIM Specialist, l’esperienza specifica può essere sostituita da un Master pertinente di almeno 200 ore di formazione e da almeno 3 mesi di stage presso aziende, supportato da una dichiarazione dell’azienda stessa che confermi il periodo indicato e descriva il ruolo e l’attività svolta dal candidato.

L’accreditamento rilasciato da Accredia (l’Ente Unico nazionale di accreditamento) garantisce al mercato che la certificazione ottenuta risponda rigorosamente a quanto definito dalla norma di riferimento. Attesta inoltre che l’Organismo di Certificazione, GCERTI ITALY srl, possiede i requisiti necessari di competenza, indipendenza e imparzialità, a totale garanzia della qualità del servizio fornito.

Questa qualifica è spesso richiesta dai bandi di gara come certificazione accreditata secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024. Il certificato rilasciato da GCERTI ITALY srl è accreditato e riporta ufficialmente il logo di Accredia.

In caso di mancato superamento, il candidato può ripetere la prova insufficiente entro il termine di 1 (un) anno; per lo stesso periodo, i risultati delle prove superate con esito positivo resteranno validi.

Per accedere alla sessione di ripetizione dell’esame, è richiesto il versamento di una quota ridotta, pari al 50% dell’importo previsto dal tariffario.